lunedì 31 maggio 2010

domenica 16 maggio 2010

Incontro a Roma

Appuntamneto a Roma per tutti coloro che desiderano incontrare Ibu Robin Lim.

Associazione Il Nido
via Marmorata 169 - interno A
Roma

dalle ore 16.00

Conferenza Stampa a Roma

Sala Stampa della Camera dei Deputati
via della Missione 4
Roma

PER PARTECIPARE OCCORRE ACCREDITARSI: telefonare a Fabrizio 3474497117

Un progetto di solidarietà per la nascita
Ibu Robin Lim, ostetrica, scrittrice, poetessa, Premio internazionale 'Alexander Langer' 2006, di ritorno da Haiti - dove è giunta all'indomani del devastante terremoto - è in Italia, in occasione della creazione della rete di solidarietà 'Madri sane, Terra felice' a sostegno del suo lavoro a favore della nascita.

giovedì 13 maggio 2010

Incontro a Verona, venerdì 14 maggio 2010







L'Associazione culturale ESPOSTA 2.0
con la rete di solidarietà 'Madri sane, Terra felice'

organizza un incontro di sottoscrizione

con e per Ibu Robin Lim.

Via Interrato dell'Acqua Morta 13b VERONA
venerdì 14 maggio dalle 19:30




Durante l'incontro saranno proiettati il dvd (15') 'Bumi sehat: Terra madre felice: un progetto per la pace" e un breve filmato (6') sulla sua opera di ostetrica nell'emergenza di Haiti, con l'opportunità di un aperitivo&cena conviviale e sarà possibile acquistare oggetti di artigianato balinese. Sottoscrizione da 25 euro. I posti sono limitati: si prega di prenotare rispondendo a questa mail o telefonando allo 045/8349655


Ostetrica, scrittrice, poeta, Premio internazionale 'Alexander Langer-
di ritorno da Haiti -dove è giunta all'indomani del devastante terremoto-
per sostenere il suo lavoro a favore della nascita.
La missione di Ibu Robin (a Bali, dove vive e lavora, la chiamano con deferenza Ibu - Madre, Signora) è quella di prestare soccorso ai più fragili, ai neonati e alle loro mamme, curare le donne in gravidanza, aiutarle nel parto e nel post-partum, sostenere l'allattamento al seno (specialmente nelle emergenze quando mancanza d'acqua e di servizi igienico-sanitari rendono pericolosa la nutrizione artificiale).

Nel 1994 ha fondato a Bali l'associazione no profit Bumi Sehat (Bumi sta per terra madre e Sehat significa sano, felice) che gestisce un piccolo centro di salute per madri, bambini, padri, un consultorio di comunità che lotta contro la povertà e la malnutrizione, per una gravidanza sana, un parto sereno, un'accoglienza felice del nuovo nato, un luogo di salute per tutte le persone povere della regione, che solo lì possono ricevere cure adeguate, di qualità e completamente gratuite.

Per impegnarsi in una vitale opera di ostetricia e di sostegno alle donne in gravidanza, alle partorienti, all'allattamento e ai nuovi nati, Bumi Sehat gestisce case della nascita a Bali e in Aceh e ha dato tempestive risposte di pronto soccorso ostetrico nelle più recenti catastrofi naturali: lo tsunami nella regione di Aceh nel 2004, il terremoto a Yogyakarta nel maggio 2006, il terremoto a Padang nel settembre 2009 ed ora il terremoto ad Haiti.

Anche ad Haiti, all'indomani della catastrofe, ha lavorato per proteggere soprattutto le mamme e i bambini, valorizzando tutte le risorse disponibili, in relazione con OnG già presenti sul territorio, per fornire acqua potabile, cibo e rifugi alle persone evacuate o con le case distrutte, per dare ai sopravvissuti tutto ciò di cui hanno bisogno per ritornare alla vita. Ogni nascita è un miracolo gentile e questo miracolo è la guarigione di una parte di Haiti.Nelle prime due settimane di lavoro, oltre a concentrarsi nella realizzazione di infrastrutture, il team ha offerto prestazioni agli ospedali, nei campi e nelle tendopoli con 491 interventi (7 nascite, 85 visite prenatali, 99 visite postpartum e di supporto all'allattamento al seno, 285 cure pediatriche, 15 cure ad adulti malati e feriti) e dopo tre mesi la casa per la nascitaè pienamente operativa, avvalendosi della collaborazione di uno staff haitiano. Una volta spenti i riflettori sull'emergenza, struttura e conoscenze resteranno patrimonio della popolazione e potranno rimanere operative anche quando l'attenzione internazionale sarà scemata.

Nel portare soccorso alle aree con ferite profonde, in territori devastati dai conflitti e da disastri ambientali, l'intervento di Ibu Robin non è solo ostetricia d'urgenza, ma anche un servizio sanitario gratuito, basato su 3 principi forti e semplici: rispetto delle culture, della natura e delle scienze mediche. Ibu Robin è consapevole che l'ostetricia è un'arte basata sull'amore e che rispettando la nascita si diventa portatrici di Pace.

CONTATTI

Tiziana Valpiana,Verona, tiziana.valpiana@tiscali.it
Fondazione Alexander Langer (Martina Zambelli), Bolzano, Tel. 0471-977691

madrisaneterrafelice@alexanderlanger.org
http://madrisane.blogspot.com
http://www.bumisehatbali.org (in inglese)
fb> Madri Sane, Terra Felice

nell'occasione sarà possibile visitare la mostra



HELLO BABOONS MY NAME IS UCCELLINI



ninon - anastasia mostacci – paola colombo



una mostra di mostri, morbide sculture e piccole creature in tessuto alla ricerca della terza dimensione


dal 9 al 27 maggio 2010

Associazione Culturale

esposta 2.0

Art, Music, Soulfood.

per informazioni: www.esposta.net; info@esposta.net;

www.myspace.com/esposta


cell: 3484511542 ; 045/596868 (attivo solo negli orari di apertura)

ORARIO:

da giovedì a domenica, dalle 18:00 (piùommeno...) alle 02:00 (suppergiù)

martedì 11 maggio 2010

domenica 9 maggio 2010

IL MELOGRANO E' LIETO DI INVITARE LA STAMPA ALL'INCONTRO CON IBU ROBIN CHE SI TERRA' A VERONA IL 12 MAGGIO, ORE 11.30


NASCITA: MADRI SANE, TERRA FELICE, UNA RETE PER SOSTENERE IBU ROBIN


Un progetto di solidarietà per la nascita
Ibu Robin Lim, ostetrica, scrittrice, poetessa, Premio internazionale 'Alexander Langer' 2006, di ritorno da Haiti - dove è giunta all'indomani del devastante terremoto - sarà a Verona mercoledì 12 maggio alle ore 11:30 presso la sede del Melograno (via Castel San Felice 36, Verona), in occasione della creazione della rete di solidarietà 'Madri sane, Terra felice' a sostegno del suo lavoro a favore della nascita.

La missione di Ibu Robin (a Bali, dove vive e lavora, la chiamano con deferenza Ibu - Madre, Signora) è quella di prestare soccorso ai più fragili, ai neonati e alle loro mamme, curare le donne in gravidanza, aiutarle nel parto e nel post-partum, sostenere l'allattamento al seno (specialmente nelle emergenze quando mancanza d'acqua e di servizi igienico-sanitari rendono pericolosa la nutrizione artificiale).
Nel 1994 ha fondato a Bali l'associazione no profit Bumi Sehat (Bumi sta per terra madre e Sehat significa sano, felice) che gestisce un piccolo centro di salute per madri, bambini, padri, un consultorio di comunità che lotta contro la povertà e la malnutrizione, per una gravidanza sana, un parto sereno, un'accoglienza felice del nuovo nato, un luogo di salute per tutte le persone povere della regione, che solo lì possono ricevere cure adeguate, di qualità e completamente gratuite.
Per impegnarsi in una vitale opera di ostetricia e di sostegno alle donne in gravidanza, alle partorienti, all'allattamento e ai nuovi nati, Bumi Sehat gestisce case della nascita a Bali e in Aceh e ha dato tempestive risposte di pronto soccorso ostetrico nelle più recenti catastrofi naturali: lo tsunami nella regione di Aceh nel 2004, il terremoto a Yogyakarta nel maggio 2006, il terremoto a Padang nel settembre 2009 ed ora il terremoto ad Haiti.
Anche ad Haiti, all'indomani della catastrofe, ha lavorato per proteggere soprattutto le mamme e i bambini, valorizzando tutte le risorse disponibili, in relazione con OnG già presenti sul territorio, per fornire acqua potabile, cibo e rifugi alle persone evacuate o con le case distrutte, per dare ai sopravvissuti tutto ciò di cui hanno bisogno per ritornare alla vita. Ogni nascita è un miracolo gentile e questo miracolo è la guarigione di una parte di Haiti.Nelle prime due settimane di lavoro, oltre a concentrarsi nella realizzazione di infrastrutture, il team ha offerto prestazioni agli ospedali, nei campi e nelle tendopoli con 491 interventi (7 nascite, 85 visite prenatali, 99 visite postpartum e di supporto all'allattamento al seno, 285 cure pediatriche, 15 cure ad adulti malati e feriti) e dopo tre mesi la casa per la nascitaè pienamente operativa, avvalendosi della collaborazione di uno staff haitiano. Una volta spenti i riflettori sull'emergenza, struttura e conoscenze resteranno patrimonio della popolazione e potranno rimanere operative anche quando l'attenzione internazionale sarà scemata.
Nel portare soccorso alle aree con ferite profonde, in territori devastati dai conflitti e da disastri ambientali, l'intervento di Ibu Robin non è solo ostetricia d'urgenza, ma anche un servizio sanitario gratuito, basato su 3 principi forti e semplici: rispetto delle culture, della natura e delle scienze mediche. Ibu Robin è consapevole che l'ostetricia è un'arte basata sull'amore e che rispettando la nascita si diventa portatrici di Pace.
Madri sane, Terra felice, rete di solidarietà, costituita con il favore della Fondazione Alexander Langer, intende far conoscere il lavoro e il pensiero di Ibu Robin Lim e di Bumi Sehat.

INOLTRE
Ibu Robin presenta "Guerrilla Midwife" un film documentario di Déjà Bernhardt.
"In ogni paese di questo pianeta, c'è una guerra che si combatte per ottenere un bene più prezioso dell'oro o del petrolio. Il campo di battaglia è il corpo di una donna quando lei è più vulnerabile e bisognosa di protezione ... quando sta partorendo".
Guerrilla Midwife il documentario di Deja Bernhardt che sarà presentato al 'Cannes Indipendent Film Festival', segue Ibu Robin Lim  nelle trincee del suo lavoro.

CONTATTI
Il Melograno Tel. 0458300908
Tiziana Valpiana,Verona, tiziana.valpiana@tiscali.it
Martina Zambelli, Bolzano, Tel. 0471977691

madrisaneterrafelice@alexanderlanger.org
http://madrisane.blogspot.com
http://www.bumisehatbali.org (in inglese)
fb> Madri Sane, Terra Felice

giovedì 6 maggio 2010

Incontro con Ibu Robin Lim



Bolzano, martedì 11 maggio 2010, ore 18.00
Caffè Plural, piazza Parrocchia 19

lunedì 3 maggio 2010

Biografia di Ibu Robin Lim





Ibu Robin Lim è nata nel 1956 nello stato americano dello Iowa, figlia di una complessa genealogia filippino-cinese-tedesco-irlandese. E' poi vissuta nel New Jersey e per alcuni periodi a Okinawa (Giappone), Bagujo (Filippine), Maui (Hawai), Puntagorda e Antigua (Canarie), in Belize, a Farfield (California), Parigi, Singapore.
Fino al 1992 ha abitato con i suoi primi quattro figli scrivendo e insegnando poesia.

Ha deciso di diventare ostetrica nel 1991, in seguito a tre lutti dolorosi. Si è diplomata negli Stati Uniti, ed è iscritta al “North American Registry of midwives”.
Nel 1992 si è sposata con l'attuale marito, vedovo con due figli, e insieme si sono trasferiti a Bali. Qui è nato il loro settimo figlio.
Ha studiato omeopatia, medicina cinese, fitoterapia. Ha studiato e lavorato fianco a fianco con le levatrici balinesi tradizionali.

Nel 1994 ha fondato l'associazione no profit Yayasan Bumi Sehat (Bumi sta per terra madre e Sehat significa sano, felice), di cui è direttrice esecutiva.
Bumi Sehat è un consultorio per le madri e le famiglie, fondato su tre principi fondamentali: rispetto per la Cultura, per la Natura e per le Scienze Mediche. Vi operano insegnanti, ostetriche, infermiere, medici e volontari internazionali. Offrono un alto standard di assistenza prenatale, assistenza al parto, anche in acqua, servizi per l’assistenza postnatale, per il sostegno all’allattamento al seno e per la pianificazione familiare naturale. Pongono la massima cura amorevole al momento della nascita.
Subito dopo lo tsunami del 2004 si è recata con il suo team ad Aceh, molto vicino all’epicentro del sisma, quasi completamente distrutto dalle acque, dove il 70% della popolazione è morta in un minuto. Qui ha fondato la seconda clinica Bumi Sehat.
In seguito ha dato risposte tempestive di pronto soccorso ostetrico nel terremoto a Yogyakarta nel maggio 2006, in quello a Padang nel settembre 2009 e nel gennaio 2010 ad Haiti. Qui, a Jacmel, ha fondato la terza clinica Bumi Sehat.
L'associazione non riceve contributi pubblici, ma vive grazie a donazione di “amici” da tutto il mondo.

Nel 2006 ha vinto il Premio Internazionale Alexander Langer.